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Nel caso sia l’interruttore di protezione generale (ossia l’interruttore a monte di tutti gli altri) ad intervenire, si procede portando in posizione “of” (spento) tutti i restanti interruttori di protezione dell’impianto.
Ripristinare l’interruttore generale e successivamente, uno alla volta, ripristinare i restanti interruttori di protezione. Il ripristino di uno di questi provocherà lo scatto dell’interruttore generale.
A questo punto è stata individuata la zona in cui il guasto ha luogo.
È possibile ripristinare tutti gli interruttori di protezione, tranne logicamente quello che fa capo alla zona guasta.
Scollegare tutti gli elettrodomestici e qualsiasi altro apparato elettrico collegato alla zona e provare a ripristinare l’interruttore di protezione di zona.
A questo punto vi sono due possibilità:
A) questa operazione non determina lo scatto dell’interruttore generale (come in origine) ed è possibile identificare il guasto ripristinando uno per volta gli apparati elettrici prima scollegati.
B) questa operazione determina lo scatto dell’interruttore generale (come in origine) ed è necessario rivolgere attenzione su plafoniere, lampade ed eventuali luci e prese esterne. Se anche questi controlli preliminari non danno esito positivo si deve intervenire sulla rispettiva scatola di derivazione.
Dopo avere individuato la scatola di derivazione di zona scollegare tutte le coppie di fili elettrici collegate alla linea dell’interruttore di protezione di zona. Ridare tensione all’impianto e ripristinare anche l’interruttore di zona. A questo punto l’esito deve essere positivo, ossia non deve intervenire nessun interruttore di protezione. Il ripristino di una delle coppie di fili, causerà l’intervento dell’interruttore di protezione. Sarà sufficiente seguire il percorso di questa coppia di fili per individuare il guasto.
Agite sempre in sicurezza togliendo tensione a tutto l’impianto durante le fasi di collegamento delle coppie di fili.
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Commenti
ciao Lionard, devi verificare i collegamenti alle lampade ed ai rispettivi deviatori invertitori, potresti avere utilizzato una fase non proveniente dallo stesso differenziale. Se il difetto continua posta nel forum.
ciao Carlo, mancano molti elementi per poterti dare maggiori consigli. Comunque esegui questa procedura immediatamente dopo lo scatto dell'interruttore. Apri un post nel forum e inserisci più informazioni, differenziale a monte, quanti magnetotermici, cosa comandano, ecc
Ciao Saverio, è uno dei guasti più difficili da individuare. Supponendo il corretto funzionamento del differenziale. Puoi acquistare un interruttore differenziale puro (che chiameremo A) con corrente differenziale inferiore a quella del generale a monte (che chiameremo B). Trova uno spazio nel quadro e colleghi gli ingressi di A in parallelo agli ingressi di B. Togli i cavi in ingresso al primo magnetotermico (isolandoli) e collegni ad esso le uscite di A. In questo modo hai alimentato un ramo del circuito con un differenziale dedicato e dovrai procedere man mano per esclusione, aspettando lo scatto del differenziale. Esegui i collegamenti provvisori con sezioni di fili adeguate togliendo tensione all'impianto.
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