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Lavori -
Idraulica
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Scritto da Massimo Bernardini
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Il vantaggio di un impianto d’irrigazione fisso interrato, è la distribuzione uniforme dell’acqua su tutta la superficie del giardino. Inoltre con l’applicazione di un centralino automatico è possibile impostare il numero e la durata degli annaffiamenti giornalieri, liberandoci per sempre da qualsiasi azione manuale.
Grazie agli ottimi sistemi di raccordi a compressione, costruiremo l’intero impianto in plastica, con l’ausilio di una sola forbice tagliatubi e di un'eventuale chiave per raccordi.
Il progetto.
Il progetto può essere eseguito sul campo, oppure su carta riportando le giuste misure e gli eventuali ostacoli.
Particolare attenzione deve essere rivolta alla posizione ed alla distanza degli irrigatori, che è subordinata alla scelta degli stessi.
Per giardini di piccole dimensioni è consigliabile utilizzare irrigatori a corto raggio, che impediscono zampillate d’acqua fuori dal perimetro del giardino.
Si comincia il progetto soltanto dopo avere scelto il tipo d’irrigatore più idoneo alle caratteristiche del giardino.
Si parte piazzando gli irrigatori agli angoli e tracciando con un compasso il loro raggio d’azione. Il nostro consiglio per determinare la giusta distanza tra gli irrigatori è di posizionarli in modo che il massimo raggio d’azione di uno passi esattamente sulla verticale degli irrigatori che lo fiancheggiano.
In moltissimi casi gli spazi del giardino non sono perfettamente divisibili con i raggi d’azione degli irrigatori. L’eventuale spazio scoperto non colmatelo aumentando la distanza tra gli irrigatori, ma inserendone uno in più, ridistribuendo equamente tutte le distanze.
Nell'esempio le frecce partono dall'irrigatore ed evidenziano la rispettiva area di copertura.
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