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Come realizzare un prato E-mail
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Lavori - Giardinaggio
Scritto da Fabrizio Galtelli   
pratoLa fase iniziale è la preparazione del terreno che permette al seme di trovare un'ambiente ideale. Alcuni attrezzi, necessari per questo lavoro sono tra i più semplici in assoluto: vanga o motozappa, zappa, rastrello e tanta buona volontà.
Vangare a fondo tutto il terreno, prestando attenzione nel capovolgere le zolle. Rompere se necessario le zolle più grandi con la zappa, rastrellare a fondo eliminando sassi ed erbacce e con questa stessa azione, iniziare a dare una livellata grossolana al terreno. Non conoscendo la natura del terreno, consigliamo di cospargerlo con del letame essiccato, in ragione di 50kg per 100m² che potrete acquistare in pallet nei grandi negozi di agricola e giardinaggio. Questo trattamento garantisce una sicura e omogenea crescita del prato. Mescolare il terreno ormai abbastanza morbido, con colpetti di rastrello usato a mò di zappa. La fase prima della semina, consiste nel livellare il più possibile il terreno tramite il rastrello, eliminando buche o dossi. Vi ricordiamo che in molti casi è importante dare al piano del terreno una piccola pendenza, per evitare il formarsi di pozze in caso di piogge insistenti.
 
Si presenta così il terreno una volta vangato, zappato e completamente livellato.
seminare prato
La semina, da marzo ad agosto.
 
Potete scegliere tra le molte varietà, il prato che più vi piace, tenendo conto dell'ubicazione e dell'uso che ne farete. Miscuglio, Dic ondra repens, Trifoglio repens, Gramigna gentile.
Cospargere uniformemente il seme sul terreno, nel dosaggio indicato dalla casa produttrice e ricoprire con uno strato di circa 1cm di terriccio in sacchi. E possibile ricoprire il seme con un sottile strato di terra finissima, ricavata precedentemente dallo stesso terreno e opportunamente passata.
Allo strato di copertura è consigliabile mescolare nella giusta quantità, una polvere antiformica che tiene alla larga questa infaticabile lavoratrice, impedendogli di portare via buona parte del seme. Compattare il terreno con un rullo o semplicemente calpestarlo in tutta la sua superficie con delle scarpe piane. Annaffiare con cura e abbondantemente, anche tre volte al giorno al fine di mantenere il terreno sempre umido.
Evitate di seminare in giornate ventose.
 
Una nota dolente.
Se non mettete in conto di realizzare un impianto automatico d'irrigazione, significa che nei mesi caldi ad un giardino grande 40m², esposto al sole, dovrete giornalmente dedicare 15÷20 minuti del vostro tempo.
 

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