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I rele e contattori sono degli interruttori, non comandati manualmente ma per mezzo di opportune tensioni e correnti. Questi dispositivi sono l'anello di collegamento tra circuiti di comando e circuiti di potenza.
Molti costruttori identificano anche i relè sotto un'unica voce "contattore" per altri differenza tra un relè ed un contattore sta nelle correnti di contatto. Per correnti di contatto s'intende il valore massimo (espresso in "A" ampere) sopportabile dagli elementi interni che svolgono la funzione d'interruttore. Nei relè tale valore non è mai superiore a 16A. Possono essere differenti dai contattori anche per il loro aspetto fisico o per i diversi sistemi di fissaggio. I relè e contattori più utilizzati hanno un solo stato stabile e sono anche definiti monostabili.
Il relè rappresentato in figura è ad un solo contatto e tale contatto è normalmente aperto.
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Applicando tensione alla bobina di un relè, si ottiene una variazione dello stato del contatto, da "0" a "1". Al cessare della tensione applicata ai capi della bobina, il contatto si riporta allo stato iniziale, da "1" a "0".
Oltre alla tensione di funzionamento della bobina è importante conoscere altri parametri, come la tensione d'isolamento dei contatti e la corrente che essi possono sopportare.
La tensione d'isolamento, deve essere sempre maggiore della tensione di funzionamento del circuito di potenza. La corrente di contatto, deve risultare maggiore del valore della corrente di lavoro del circuito di potenza e maggiore dell'eventuale corrente di picco del circuito stesso.
Sinistra: relè. Destra: contattore
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