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Materiali -
Elettricità
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Scritto da Massimo Bernardini
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L’interruttore orario è un dispositivo che permette di accendere e spegnere apparati elettrici ad orari prestabiliti. In commercio è possibile trovare modelli elettromeccanici ed elettronici, che oltre per la struttura fisica, si differenziano dalle diverse possibilità di programmazione.
Solitamente gli interruttori elettromeccanici consentono soltanto la programmazione giornaliera attraverso lo spostamento di piccole leve. Il vantaggio di questi è l’estrema semplicità nella programmazione, per contro non è possibile ottenere tempi di accensione o spegnimento nell’ordine di minuti (solitamente il tempo minimo ottenibile è di mezz’ora). Gli interruttori elettronici a seconda del modello, consentono la programmazione giornaliera, settimanale, mensile e annuale. Con questi è possibile ottenere tempi di accensione o spegnimento anche molto brevi (solitamente minimo un minuto) selezionare i giorni della settimana e del mese per le accensioni, differenziando giorno per giorno gli orari. Per contro, molto spesso è necessario leggere una breve guida ad essi allegata per eseguire la programmazione. Tutti gli interruttori orari hanno una batteria interna che garantisce una riserva di carica in caso di mancanza tensione di rete.
La massima corrente sopportabile dai micro relè interni è indicata nelle specifiche. Se si desidera comandare apparati con assorbimento nell’ordine degli ampere, come linea generale è consigliabile abbinare sempre un relè o contattore esterno che svolga la funzione di circuito di potenza.
Interruttore orario elettromeccanico |
Interruttore orario elettronico
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Interruttore orario elettromeccanico a spina di rapida applicazione adatto per comandare carichi provvisti di cavo volante con spina.
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Per la numerazione dei morsetti è necessario attenersi alle indicazioni riportate sul corpo dell’interruttore orario. Di seguito la simbologia generale che identifica le connessioni.
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