|
Nozioni -
Saldatura elettrodo
|
|
Scritto da Massimo Bernardini
|
|
L'inclinazione dell'elettrodo rispetto al piano di saldatura è tra 35° e 45°, questo vale in ogni caso, nelle saldature orizzontali, verticali o rovesciate. L'operatore impugna la torcia (la pinza che sostiene l'elettrodo) con la mano destra, realizzando la saldatura da sinistra verso destra.
|
|
|
Nozioni -
Saldatura elettrodo
|
|
Scritto da Massimo Bernardini
|
|
Una fase critica è quella dell'accensione dell'elettrodo. Per accensione s'intende l'istante in cui l'elettrodo tocca il pezzo metallico e scocca la prima scintilla.
In questa fase è possibile che l'elettrodo si saldi sul metallo senza iniziare la fusione, costringendoci a muovere velocemente la torcia, a sinistra e a destra nel tentativo di dissaldarlo.
|
|
Nozioni -
Saldatura elettrodo
|
|
Scritto da Massimo Bernardini
|
|
La dilatazione dei metalli sottoposti ad aumento di temperatura è cosa nota a tutti.
Durante la saldatura avviene la fusione del materiale d'apporto (elettrodo) e di entrambe i lembi dei pezzi da unire.
|
|
Nozioni -
Saldatura elettrodo
|
|
Scritto da Massimo Bernardini
|
|
In questo caso per ferro spesso, intendiamo tutti i ferri piatti di spessore superiore a 3mm e tutti i tubolari aventi lo stesso spessore. Dopo avere preparato la saldatrice e indossato le adeguate protezioni, fermiamo i pezzi con i punti di saldatura.
|
|
Nozioni -
Saldatura elettrodo
|
|
Scritto da Massimo Bernardini
|
|
La saldatura verticale, richiede mano ferma, buon occhio e tempismo.
Si esegue durante la lavorazione al banco, oppure su parti fisse dove non è possibile variare la posizione per realizzare la saldatura piana, decisamente più comoda e facile.
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >> |
|
Pagina 1 di 2 |