Ogni volta che si accende un saldatore a stagno, è opportuno effettuare la stagnatura della punta. Nelle diverse descrizioni riguardanti la saldatura a stagno, chiameremo questa fase "preparazione del saldatore" che comprenderà queste semplici accortezze.
La stagnatura è l'operazione che precede la saldatura e si realizza sulla testa di conduttori e su connettori. Per stagnare grandi quantità di conduttori si utilizzano dei saldatori a vaschetta, nei quali lo stagno è contenuto in forma liquida.
Per la saldatura di un componente elettronico (o di un cavetto dopo la necessaria stagnatura) sopra un circuito stampato, sarà opportuno usare un saldatore a manico di piccola potenza con punta fine.
In molti casi può essere necessario realizzare una saldatura tra due conduttori. Due diversi sistemi di unione garantiscono la continuità elettrica e meccanica.