loading

Dal cumulo allo sconto in fattura ai documenti da conservare: cosa sapere sui bonus fiscali per casa

Una guida redatta dal Consiglio nazionale dei Notai e delle associazioni dei consumatori spiega alcuni aspetti connessi ai bonus fiscali.
Una guida redatta dal Consiglio nazionale dei Notai e delle associazioni dei consumatori spiega alcuni aspetti connessi ai bonus fiscali.

Cumulabilità tra i vari bonus, l’opzione dello sconto in fattura o cessione del credito fino ai documenti da conservare. Questi alcuni degli aspetti riguardanti le detrazioni fiscali per interventi concernenti il patrimonio immobiliare che trovano spiegazione in una corposa guida stilata dal Consiglio nazionale del Notariato e dalle associazioni dei consumatori.

Cumulabilità tra i bonus fiscali

Se sullo stesso immobile vengono eseguiti più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa detraibile sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati. Ogni situazione, scrivono i Notati, va analizzata caso per caso e il cumulo si applica solo a determinate condizioni.

Sconto in fattura e cessione del credito

I soggetti che hanno sostenuto o che sostengono, negli anni 2020, 2021 e 2022 spese per alcuni degli interventi che fruiscono dei bonus fiscali possono optare, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente per lo sconto in fattura da parte dei fornitori che hanno effettuato gli interventi fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso. In alternativa alla detrazione fiscale nella denuncia dei redditi o allo sconto in fattura, possono optare per la cessione di un credito d’imposta, di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

Documenti da conservare inerenti ai bonus fiscali

I contribuenti che usufruiscono delle agevolazioni devono conservare alcuni documenti da esibire in caso di accertamenti e verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate. Più precisamente, vanno conservate:

le ricevute dei bonifici effettuati

le fatture e/o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori.

Per gli interventi eseguiti sulle parti comuni del condominio, il cittadino potrà utilizzare una certificazione rilasciata dall’amministratore di condominio in cui lo stesso attesti di avere adempiuto agli obblighi previsti e indichi la somma detraibile da parte di ogni singolo contribuente.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

2021-07-07 16:32:51
Link copiato negli appunti