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Come progettare il bagno: la guida completa

Consulta questa guida per progettare il bagno adatto alle tue esigenze: scopri quali sono le regole da seguire e gli errori da evitare.
Consulta questa guida per progettare il bagno adatto alle tue esigenze: scopri quali sono le regole da seguire e gli errori da evitare.

Progettare un bagno può apparire ai più un’impresa alla portata di pochi: molti, infatti, e lo vedremo in questa guida, sono gli elementi da tenere in considerazione. Tuttavia, seguendo alcune regole di base e tenendo ben presenti alcuni criteri imprescindibili è possibile raggiungere un livello di perizia tale da consentirci di ristrutturare o progettare ex novo il bagno della nostra abitazione, sia esso il servizio principale o un bagno secondario.

L’importanza di un bagno funzionale

Funzionalità è la parola d’ordine a cui ogni bagno, grande o piccolo, deve rispondere. Coniugare estetica e praticità diventa quindi il filo conduttore da seguire in ogni momento della progettazione. Un bagno pensato solo in base al gusto che non tenga conto di distanze tra i sanitari o aperture e ingombri degli infissi a lungo andare diventa un luogo scomodo da utilizzare e da pulire. La disposizione dei sanitari, gli scarichi, le distanze tra gli elementi di arredo, l’illuminazione, l’aerazione, l’apertura della porta sono tutti elementi che dovranno essere considerati in base alla loro funzionalità nel momento in cui deciderete di progettare il bagno di casa. In questo senso diventa fondamentale seguire uno schema di progetto, uno strumento utile e necessario per evitare sorprese.

Lo schema per progettare il bagno

schema di progetto bagno

Lo schema di progetto è un elaborato grafico che tiene conto del posizionamento degli elementi in un dato spazio. Nel caso in cui dobbiate progettare un bagno o provvedere alla sua ristrutturare lo schema di progetto inserisce gli elementi sanitari ed eventuali altri arredi nell’ambiente che abbiamo a disposizione, tenendo conto degli scarichi e dei tubi di erogazione dell’acqua. Esistono numerose applicazioni sul web che possono aiutarvi in questo senso, ma fogli, righello e matita possono essere più che sufficienti. In questo modo sarà più facile calcolare gli spazi necessari all’utilizzo dei sanitari in base al loro ingombro. Occorre infatti considerare la necessità di valutare lo spazio necessario a una persona per muoversi liberamente e fruire dei servizi igienici, del lavandino, del vano doccia o vasca da bagno. Esistono delle tipologie di schema di progetto tipiche che possono esserci utili come esempio da seguire. Le illustriamo nel paragrafo che segue.

Tipi di bagno

Come progettare un bagno? Innanzitutto, occorre dire che in un’abitazione esistono principalmente due tipologie di bagno:

  • servizi igienici principali
  • servizi igienici secondari

I servizi igienici principali sono quei bagni dotati di tutti i sanitari e destinati quindi ad un uso completo. Possiamo definirli come i bagni principali dell’abitazione. Essi dunque includono il lavabo (singolo o doppio), il wc, il bidet e la doccia o la vasca da bagno e possono vedere installata anche una lavatrice.

I servizi igienici secondari sono quelli che comunemente vengono definiti bagni di servizio: di dimensioni spesso piccole essi vengono principalmente utilizzati in alternativa al bagno principale e sono dotati di lavabo e wc di piccole dimensioni e possibilmente sospesi, più raramente di bidet. Possono inoltre disporre di un box doccia mentre in genere non è presente la vasca da bagno. Per la loro funzione di servizio secondario possono essere utilizzati anche come lavanderia e alloggiare quindi una lavatrice o asciugatrice.

Date queste due macro-tipologie possiamo ulteriormente classificare i bagni in base alla disposizione dei sanitari.

Il sistema ideale è costituito dal modello lineare, che prevede cioè una parete, generalmente il lato lungo opposto quello d’ingresso, occupata da tutti i sanitari. Si tratta di una tipologia comoda, essenziale e molto confortevole se si decide di progettare un bagno, ma che necessita di un ambiente ampio.

Esistono poi i cosiddetti bagni con schema ad angolo, ovvero con i sanitari che occupano due pareti contigue su quattro. Si tratta forse dello schema di bagno più diffuso negli appartamenti, poiché unisce comfort e spazi non proprio ampi. Dispone di tutti i servizi, dal bidet alla doccia o, qualora sia possibile, una vasca da bagno. Questa disposizione in genere tiene conto della presenza di una finestra.

L’ultima tipologia di bagno che presentiamo è quella con i sanitari opposti. Si tratta spesso di bagni progettati in ambienti ristretti, in cui è necessario utilizzare le pareti disponibili e giustapporre o alternare in maniera sapiente e in base alle dimensioni i sanitari. In questi ambienti è poi particolarmente importante studiare il lato di apertura di porta e la presenza di eventuali finestre o punti di luce naturale.

La normativa

Ancor più che per le altre abitazioni il bagno è l’ambiente della nostra casa che deve essere progettato e costruttivo nel rispetto delle normative vigenti in materia. La contemporanea presenza di acqua ed elettricità unite alla tipologia di utilizzo obbligano al rispetto di regole igienico-sanitarie e relative alla sicurezza che non possono essere trascurate o ignorate.

La norma di riferimento è il Decreto Ministeriale della Sanità del 5 luglio 1975 ma è bene tener presenti, al momento di progettare un bagno e iniziare i lavori, anche i Regolamenti Comunali, che hanno facoltà di disciplinare l’edilizia nella propria area territoriale.

Nel DM 5/7/1975 ad esempio non vi è cenno a una metratura minima o massima da destinare al bagno mentre è presente l’altezza minima (240 cm) del soffitto. Vengono poi elencati gli accessori indispensabili: il lavabo, il wc, il bidet, il piatto doccia o la vasca da bagno.

Altre misure e caratteristiche, come già detto, sono demandate al regolamento comunale: sarà bene quindi informarsi presso l’Ufficio Tecnico del comune presso il quale dovete svolgere i lavori per conoscere eventuali criteri di costruzione o ristrutturazione.

Illuminazione e impianto elettrico

Illuminazione e impianto elettrico bagno

Abbiamo già detto di come la convivenza tra elettricità ed acqua rappresenti una caratteristica che rende il bagno un ambiente particolarmente delicato e soggetto ad attenzioni nella progettazione e nell’installazione delle sue parti.

La Norma Cei 64/8 regola, ad esempio, l’installazione delle prese di corrente, che devono stare ad un’altezza minima da terra di 110 cm e distanti da sanitari e doccia. Occorrono almeno due prese di corrente nel caso in cui nel bagno sia presente una lavatrice: diversamente è sufficiente una sola presa. Oltre alle prese è importante anche disporre almeno due punti luce. I comandi dei punti luce devono poi essere posizionati nei pressi della porta d’ingresso del bagno, esternamente e internamente.

L’illuminazione ideale per il bagno prevede ove possibile la combinazione di luce naturale e punti di illuminazione elettrica: questo perché nel bagno è necessaria una illuminazione adeguata che eviti pericoli e impedimenti: il bagno inoltre è quella parte della nostra casa dove possiamo dedicare più attenzione al nostro aspetto: un ampio specchio, ben illuminato sarà necessario quando desiderate radervi o curare il vostro make-up.

I sanitari

Sanitari bagno

Non esiste un bagno senza i sanitari. Ovviamente qui entriamo nel campo non solo della funzionalità ma anche del gusto estetico. Esistono infatti infinite tipologie stilistiche di sanitari e da sempre il bagno è una di quelle parti della casa a più alto coefficiente di design. Nel momento in cui dovete decidere come progettare il bagno potrete dunque scegliere tra sanitari dal sapore retrò o dalle linee eleganti e minimali, o ancora optare per una soluzione economica e semplice nel caso di un bagno di servizio: in ogni caso però dovrete necessariamente tener presenti le dimensioni. Un wc troppo lungo in una posizione poco felice potrebbe obbligarvi a un passaggio scomodo, o potrebbero mancare gli spazi per permettervi di muovervi liberamente tra il lavandino e la doccia. E così nella scelta di wc e bidet, ad esempio, dovrete tener conto che i due elementi vanno appaiati uno fianco all’altro e sarà quindi opportuno considerare una distanza tra loro di almeno 20/30 cm, mentre lo spazio di fronte dovrà essere sgombro da altri servizi e accessori per almeno 60 cm. In ogni caso non temete: il mercato oggi offre una serie di soluzioni davvero vasta e non avrete problemi a trovare ciò che più si addice a spazio e gusto.

Consigli per progettare il bagno piccolo

Consigli per progettare un bagno piccolo

Abbiamo accennato alla possibilità che dobbiate ristrutturare o progettare un bagno piccolissimo e per questo motivo vale forse la pena di fornire alcuni suggerimenti. Anche in questo caso la parola d’ordine dovrà essere, ancora una volta, funzionalità. In un bagno piccolo in genere trovano spazio il lavabo, il wc e possibilmente un piatto doccia. Le aziende produttrici hanno ideato sanitari di dimensioni ridotte capaci quindi di adattarsi perfettamente agli spazi angusti e di consentire operazioni di pulizia agevoli. In questo senso i sanitari sospesi sono la soluzione ideale, a patto di avere a disposizione pareti sufficientemente spesse (almeno 15 cm). In un bagno piccolo difficilmente trova spazio una vasca, mentre il box doccia in genere viene posizionato in posizione angolare per sfruttare al meglio la superficie. È poi importante ricordare che l’apertura porta occupa uno spazio di circa 85/90 cm: tale spazio andrà tenuto in considerazione per permettere l’agevole passaggio non solo delle persone ma anche dei materiali durante la ristrutturazione. Curate inoltre la luminosità: i bagni piccoli sono spesso ricavati da angoli della casa poco luminosi. Uno o più punti luce vi aiuteranno a vivere meglio questo prezioso ambiente di riserva.

Consigli per progettare il bagno per disabili

progettare un bagno per disabili

Nel paragrafo precedente abbiamo accennato alla necessità di calcolare l’apertura della porta e mantenere lo spazio libero da impedimenti. Quando si ha la necessità di predisporre un bagno domestico per disabili questa caratteristica, benché appaia marginale, è la prima cosa che si deve tener presente. Il principio guida di questa tipologia di progettazione, infatti, deve rispondere alla necessità di creare meno ingombro possibile per permettere l’accesso al bagno ad una carrozzella, a un deambulatore, a una persona che si muove con l’ausilio di un bastone. Una porta scorrevole a scomparsa costituisce in questo senso la soluzione ideale, ma se non si ha la possibilità di creare un’intercapedine nel muro per l’alloggio di questa sarà necessario calcolare uno spazio di ingombro di almeno 90 cm con l’apertura rivolta verso l’esterno. La maniglia dovrà poi essere costituita da una barra antipanico posta a 80 cm di altezza, All’interno del bagno i servizi dovranno essere posti a una data altezza e il lavabo, da installare in posizione opposta al wc, dovrà essere fissato in sospensione, privo cioè della colonna sottostante. Corrimano nel perimetro, campanello di allarme e ingresso al piatto doccia privo di scalini e dislivelli sono altri elementi cui bisognerà prestare grande attenzione.

Gli errori comuni in fase di progetto

Finora abbiamo strutturato questa guida fornendo consigli su come affrontare la progettazione del bagno, l’installazione e la scelta dei suoi elementi. In questo capitolo affrontiamo invece brevemente un elenco di errori comuni da evitare nella costruzione o ristrutturazione dei servizi igienici. Vediamoli insieme.

Un primo elemento da tenere in considerazione per progettare un bagno riguarda l’apertura della porta: nel caso in cui si apra verso l’interno calcolate con attenzione il raggio di movimento e la porzione di parete che occuperà quando completamente aperta. Da evitate quindi in quella porzione di spazio non solo sanitari, ma anche accessori quali mobili o lavatrici. Stesso discorso, anche se in misura inferiore, vale nel caso in cui sia presente una finestra.

Scegliete con attenzione la misura dei sanitari e la loro collocazione. Se infatti avete optato per sanitari da applicare in sospensione (quindi direttamente attaccati al muro con l’ausilio di speciali staffe) dovrete stare attenti a valutare l’altezza giusta in base alle esigenze vostre e dei vostri familiari. La collocazione dovrà inoltre tenere conto non solo degli spazi ma anche della destinazione d’uso: un bidet lontano da un wc è un errore imperdonabile.

Valutate poi, se possibile, la posizione delle prese di corrente: spesso, infatti, esse rispondono a concezioni vecchie e sono collocate in punti scomodi e poco utili. In fase di progettazione sarà dunque utile avere ben chiara la posizione di specchi, lavatrice ed eventuali altri punti che necessitano di alimentazione.

Un altro aspetto da considerare con grande attenzione in fase di progettazione riguarda l’illuminazione. I bagni bui o in penombra sono ambienti poco utili perché rendono difficile truccarsi o farsi la barba.

Anche la scelta del rivestimento va ponderata con attenzione. Le piastrelle sono l’ideale, si sa: l’importante è che sia facile da lavare e che non creino pericolo di stabilità. Cemento, colle impermeabili e altri materiali moderni, sicuramente affascinanti e di impatto estetico, sono più difficili da lavare e benché appaiano soluzioni robuste potrebbero richiedere manutenzioni straordinarie.

Consigliamo infine di scegliere mobili e accessori che non creano ingombro e consentono di circolare agevolmente all’interno del bagno.

Conclusioni

Siamo dunque giunti al termine di questa guida le cui parole d’ordine sono state funzionalità, sicurezza e praticità. Nel progettare il bagno della vostra abitazione o della vostra seconda casa dovrete cercare di trovare un equilibrio tra queste parti: con un buon schema di progetto non sarà difficile e sarete in grado di intervenire con efficacia o di dare le giuste indicazioni a professionisti ed esperti del settore. Infine, ma non è certo l’ultima cosa, un occhio ai costi: la spesa da affrontare potrebbe non essere roba da poco, ma un’attenta valutazione di tutte le parti del progetto vi porteranno a risparmiare e ad ottenere il bagno che desiderate al giusto prezzo.

 

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2021-03-29 09:37:01
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