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Ecobonus per lavori di risparmio energetico: i documenti da possedere

Pagare i lavori con bonifico bancario o postale parlante e soprattutto munirsi di alcuni documenti definiti necessari sono step per avere l'ecobonus.
Pagare i lavori con bonifico bancario o postale parlante e soprattutto munirsi di alcuni documenti definiti necessari sono step per avere l'ecobonus.

Fino alla fine dell’anno eseguendo uno dei lavori finalizzati al risparmio energetico, è possibile fruire dell’ecobonus al 50-65% con limiti di spesa diversi a seconda dell’intervento. Per avere l’agevolazione fiscale è necessario pagare i lavori con bonifico bancario o postale parlante e soprattutto munirsi di alcuni documenti definiti necessari.

Ecobonus 50-65%: la certificazione necessaria

Come scrive l’Agenzia delle Entrate nella sua guida online, per beneficiare dell’agevolazione fiscale è necessario essere in possesso dei seguenti documenti:

  • l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti. In alcuni casi, questo documento può essere sostituito da una certificazione dei produttori, per esempio, per interventi di sostituzione di finestre e infissi, per le caldaie a condensazione con potenza inferiore a 100 kW, per le pompe di calore di potenza elettrica assorbita minore di 100 KW e per i sistemi di dispositivi multimediali.
  • l’attestato di prestazione energetica (APE), finalizzato ad acquisire i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio. Tale certificazione è prodotta dopo l’esecuzione degli interventi. L’attestato di prestazione energetica deve essere redatto da un tecnico non coinvolto nei lavori e conservato dal contribuente. Non è richiesto dal 1° gennaio 2008, per la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, per l’acquisto e posa in opera delle schermature solari e l’acquisto e installazione di dispositivi multimediali
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, che deve contenere: i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese e dell’edificio su cui i lavori sono stati eseguiti, la tipologia di intervento eseguito e il risparmio di energia che ne è conseguito, nonché il relativo costo, specificando l’importo per le spese professionali e quello utilizzato per il calcolo della detrazione.

L’asseverazione, l’attestato di prestazione energetica e la scheda informativa devono essere rilasciati da tecnici abilitati alla progettazione di edifici e impianti nell’ambito delle competenze ad essi attribuite dalla legislazione vigente, iscritti ai rispettivi ordini e collegi professionali.

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2021-07-22 14:24:03
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