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Come pulire l'argento annerito: prodotti e consigli pratici

Vediamo come pulire l'argento annerito e prevenirne l'ossidazione: consigli pratici, prodotti e metodi naturali per la pulizia.
Vediamo come pulire l'argento annerito e prevenirne l'ossidazione: consigli pratici, prodotti e metodi naturali per la pulizia.

Che sia una collana, un bracciale o un pezzo di argenteria, qualsiasi prodotto in argento, con il tempo, rischia di annerirsi in maniera quasi irreparabile. Tuttavia, utilizzando i giusti metodi e i giusti prodotti, è possibile risolvere la situazione, riportando praticamente a nuovo qualsiasi tipologia di oggetto. Come avrete sicuramente capito quindi, oggi andremo a vedere come pulire l’argento annerito, utilizzando inizialmente prodotti specifici, per poi passare anche all’analisi di metodi “naturali” e che prendono in esame oggetti di uso comune e che chiunque possiede in casa. In più, non mancheranno dei consigli utili da sfruttare durante la pulizia dell’argento e per capire come evitare che il suddetto argento si rovini con il tempo. Fatte quindi le dovute premesse, iniziamo subito con la guida.

Perché pulire l’argento

Come pulire l'argento annerito: prodotti e consigli pratici

Prima di tutto però, cerchiamo di rispondere in modo chiaro alla domanda che sta alla base di tutto: perché pulire l’argento? I prodotti in argento, sono molto sensibili al contatto con l’ossigeno e lo zolfo, fenomeno che, con il tempo, causa l’ossidazione, ovvero ciò che annerisce la superficie dei prodotti in argento. Questo significa che, qualora il suddetto materiale venisse trascurato per molto tempo, tenderà ad annerirsi con probabilità certe. Pulire l’argento regolarmente invece, eviterà l’ossidazione e lo preserverà più a lungo.

Prodotti specifici per pulire argento

Il primo consiglio che vi diamo per curare l’argento è quello di utilizzare prodotti specifici e quindi pensati proprio per il suddetto materiale. Tra i brand più attivi in questo campo c’è Hagerty, perciò, in basso, saranno presenti molti dei suoi prodotti. Ma vediamo subito quali sono e quali dovreste scegliere in base alle vostre esigenze.

Prima di iniziare con l’elenco di prodotti un po’ più specifici però, riportiamo sicuramente anche il classico detergente detersivo indicato proprio per la pulizia dell’argento. Online esistono tanti prodotti molto validi, ma noi abbiamo deciso di riportare solo i due più venduti e apprezzati. Il primo è di STANHOME, nella variante da 250 ml, disponibile su Amazon a .

Qualora siate invece alla ricerca di un materiale che doni nuova luce ai propri gioielli in argento, allora la risposta migliore arriva da Hagerty Silver Clean Bagno, detergente pensato proprio per la cura dei gioielli in argento o placcati in argento. Anch’esso è disponibile, nella variante da 170 ml, su Amazon a 9,90 euro.

Sempre da Hagerty, arriva anche un prodotto utile per la pulizia e la cura dei piatti o vassoi in argento (in realtà può essere utilizzato con qualsiasi componente di argenteria). In questo caso si tratta però di una sorta di crema, la quale dovrà essere poggiata sull’oggetto e successivamente applicata su tutta la superficie in argento con una semplice spugna. Può ovviamente essere acquistato su Amazon a 10,90 euro. In alternativa, un prodotto molto simile arriva da Nuncas, sempre sotto forma di crema, sempre dedicato a tutti gli elementi di argenteria, sempre disponibile su Amazon a 7,29 euro.

Infine, nel caso in cui si volesse operare, nello specifico, sulle posate, il prodotto migliore da acquistare è ancora una volta il detergente antiossidante di Hagerty. Quest’ultimo arriva già con una confezione perfetta per l’inserimento delle posate, in modo che le fasi di pulizia risultino essere semplici ed immediate. Disponibile nella versione da 580 ml sempre su Amazon a 11,90 euro.

Come pulire l’argento annerito: consigli pratici

Come pulire l'argento annerito: prodotti e consigli pratici

Una volta acquistati tutti i prodotti necessari per pulire l’argento annerito, bisognerà capire in che modo utilizzarli. Come avreste sicuramente capito dal paragrafo precedente, le tipologie di prodotti sono due: liquido o sotto forma di pasta. A seconda di quello acquistato, bisognerà cambiare metodo di utilizzo.

Per quanto riguarda il detergente detersivo universale dedicato all’argento, ovvero quello liquido, il metodo di utilizzo è davvero molto semplice. Tutto ciò che bisognerà fare, sarà infatti posizionare tutti gli oggetti in argento da pulire all’interno di una bacinella abbastanza profonda, la quale poi dovrà essere riempita proprio con il suddetto detergente. A questo punto, bisognerà lasciar agire il prodotto in completa autonomia per qualche minuto. Adesso, non servirà altro che svuotare la bacinella di tutto il detergente e lavare accuratamente con acqua ogni oggetto in argento. Subito dopo sarà sufficiente lasciarlo asciugare e tornerà come nuovo. Tutto ciò vale anche ovviamente per i prodotti liquidi più specifici di Hagerty. In ogni caso, tutte le indicazioni saranno presenti anche sulla confezione di vendita.

Qualora abbiate invece acquistato un prodotto a pasta, le fasi di utilizzo saranno leggermente diverse. Bisognerà prima di tutto infatti prendere un po’ di pasta e spalmarla su tutta la superficie dell’oggetto, utilizzando una classica spugna da cucina. A questo punto, sarà sufficiente lasciar riposare l’oggetto coperto per qualche minuto, in modo che la crema faccia effetto, e poi si potrà passare al lavaggio con acqua semplice. Quando l’oggetto sarà asciutto, risulterà quindi come nuovo.

Metodi “naturali” per la pulizia dell’argento: quali funzionano?

Metodi "naturali" per la pulizia dell'argento: quali funzionano?

Cosa fare invece se non si dispone di alcun prodotto specifico per l’argenteria. Fortunatamente, esistono dei metodi “naturali” effettivamente molto efficaci e che possono essere sfruttati utilizzando dei prodotti presenti in qualsiasi casa. Vediamo quindi come pulire l’argento con questi metodi.

Pulire l’argento con il bicarbonato

Il metodo “naturale” più efficace per pulire l’argento prende in esame l’utilizzo del bicarbonato. Tuttavia, è importante specificare che il suddetto prodotto è effettivamente efficace sull’ossidazione, ma solo se leggera. Tale metodo potrà quindi funzionare solo se le macchie sull’argento sono ancora poco visibili, oppure se gli oggetti da pulire sono di piccole dimensioni (come ad esempio un ciondolo, un anello o un orecchino).

Per procedere, sarà sufficiente sciogliere un cucchiaio di bicarbonato in un bicchiere d’acqua e successivamente strofinare la soluzione creata sulla superficie dell’oggetto in argento. Per comodità, consigliamo di utilizzare uno spazzolino da denti. Dopo averlo fatto, basterà sciacquare l’oggetto con acqua semplice.

Pulire l’argento con l’aceto

Un altro metodo, anche a volte più efficace rispetto a quello precedente, è quello relativo all’utilizzo dell’aceto bianco. Int questo caso, le fasi di pulizia saranno molto simili a quelle viste in precedenza con il detergente detersivo. Basterà infatti aggiungere un cucchiaio di aceto in una bacinella d’acqua (magari aumentare la quantità di aceto se l’acqua è tanta) e successivamente immergerci all’interno gli oggetti in argento. Dopo qualche minuto, sarà possibile riprenderli e sciacquarli con acqua semplice.

Pulire l’argento con il dentifricio

Nel caso in cui aceto e bicarbonato non sia riusciti a risolvere il problema, o più semplicemente non siano presenti in casa, un altro prodotto molto utile da sfruttare in questi casi è il dentifricio. Le operazioni da completare sono anche stavolta molto semplici. Basterà infatti poggiare un po’ di dentifricio sulla zona annerita dell’oggetto in argento e successivamente utilizzare uno spazzolino da tenti per produrre con una pulizia più profonda. Dopo aver strofinato per qualche minuto, l’oggetto si potrà sciacquare e asciugare.

Pulire l’argento con l’alcool

Per quanto riguarda invece l’utilizzo di alcool, quest’ultimo risulterà molto utile per prevenire l’ossidazione anziché per rimuoverla. Proprio per questo motivo consigliamo, di tanto in tanto, di utilizzare dell’alcool durante la solita routine di pulizia dell’argenteria. Attenzione però a non farlo troppo spesso, poiché l’uso eccessivo potrebbe anche arrivare a danneggiare gli oggetti.

Come prevenire l’ossidazione dell’argento

Metodi "naturali" per la pulizia dell'argento: quali funzionano?

Qualora il vostro argento sia ancora in perfette condizioni e vogliate mantenerlo tale, consigliamo di fare affidamento a qualche piccola accortezza che preserverà l’argenteria in ottimo stato per lungo tempo. Come già accennato in precedenza infatti l’ossidazione dell’argento avviene soprattutto a causa del contatto con ossigeno e zolfo, è perciò necessario evitare che ciò accada, o comunque ridurne l’esposizione.

Nel caso in cui si tratti di oggetti in argento da conservare e quindi non lasciare in bella vista, il nostro consiglio è quello di ricoprire ogni oggetto con panni di stoffa (o sacchetti di stoffa), per poi conservarlo all’interno di scatole ben sigillate o cassetti chiusi. In questo modo, si ridurrà al minimo il contatto con l’ossigeno.

Se invece si volesse mostrare l’argenteria, allora il luogo migliore è una vetrina chiusa, che tenderà sempre a proteggere gli oggetti dall’ossidazione. In questo caso però, consigliamo di avere la buona abitudine di pulire di tanto in tanto ogni oggetto con un panno di stoffa e subito dopo di posizionarlo nuovamente all’interno della vetrina, ben conservato.

In ogni caso, consigliamo vivamente di evitare qualsiasi sacchetto di plastica per la conservazione o comunque degli oggetti in plastica nelle vicinanze, poiché favorirebbero l’ossidazione e quindi l’annerimento dell’argento.

Conclusioni

Siamo infine giunti alle conclusioni della nostra guida su come pulire l’argento annerito, ma anche come prevenire che ciò accade. Siamo quindi certi che siate riusciti a trovare tutte le risposte ai vostri dubbi in merito e che siate quindi pronti a curare i vostri prodotti di argenteria nella maniera più approfondita possibile. Per evitare di trovarvi impreparati, consigliamo sin da subito di acquistare uno dei detergenti elencati nel paragrafo dedicato ai prodotti specifici per la pulizia, ma in ogni caso anche di seguire sempre i consigli per la prevenzione contro l’ossidazione visti in alto. In alternativa, provare anche tutti i metodi “naturali” potrebbe restituire dei risultati poco sperati ma decisamente positivi.

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2022-07-05 07:42:35
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