loading

Come si pulisce il filtro condizionatore?

Pulire il filtro condizionatore è un'operazione semplice, che andrebbe effettuata con una certa frequenza.
Pulire il filtro condizionatore è un'operazione semplice, che andrebbe effettuata con una certa frequenza.

È arrivata la bella stagione e con essa le inevitabili ondate di caldo. Perciò, dopo uno stop di diversi mesi, è finalmente giunto il tempo di riaccendere i nostri condizionatori, per assicurarci refrigerio almeno fra le mura domestiche. Durante l’inverno, però, è molto probabile che all’interno dei filtri si siano depositati polvere e allergeni, che la riaccensione dell’impianto rischia di diffondere nell’aria. Come fare, quindi, per pulire a regola d’arte il nostro filtro condizionatore e prevenire che lo sporco venga messo in circolazione?

Innanzitutto è necessario sottolineare che la pulizia è un lavoro manuale piuttosto semplice che può essere eseguito da chiunque, senza per forza avere una specifica licenza professionale. Il primo passo è individuare il vano in cui sono installati i filtri, che si differenziano a seconda del modello (da verificare sul manuale di istruzioni dell’apparecchio). Per ogni tipologia di filtri, c’è una modalità di pulizia diversa: quando si tratta di un filtro condizionatore a maglia di fili in plastica, basterà un semplice getto d’acqua, mentre per quelli composti da materiale deperibile è più efficace l’utilizzo di un getto d’aria come un aspirapolvere oppure un apposito accessorio per piccole superfici. Ci sono poi i filtri elettrostatici passivi o a carboni attivi che vanno, invece, sostituiti completamente (in questo caso è consigliabile rivolgersi ad un tecnico qualificato) e quelli che contengono zeoliti o biossido di titanio fotocatalitico, ai quali basta dell’acqua per essere puliti ma che necessitano l’esposizione al sole durante l’asciugatura.

Dopo la pulizia, rimontare il filtro condizionatore ed accendere il condizionatore per verificare il corretto funzionamento dell’impianto. Nel caso di problemi, è sempre meglio chiamare un tecnico specializzato per verificarne la causa. In genere un condizionatore domestico va pulito fra il mese di aprile e maggio, ma in realtà i filtri andrebbero puliti ogni due settimane o addirittura una volta a settimana se si trova in stanze particolarmente polverose oppure umide: l’umidità, infatti, favorisce l’insorgenza di batteri, che messi in circolazione tramite il condizionatore possono essere pericolosi per la salute degli inquilini.

Nonostante le raccomandazioni, però, ti sei reso conto di no aver mai pulito i filtri del tuo impianto. Come fare? Per fortuna esistono in commercio dei prodotti specifici, che permettono anche di sanificare l’apparecchio. Si tratta in genere di disinfettanti biocidi che contengono principi attivi in grado di eliminare i microrganismi, e kit di pulizia spray contenenti alcol e solventi. Oltre a proteggerci da problemi di salute, la pulizia dei filtri porta anche vantaggi in termini economici: una frequente manutenzione, infatti, migliora nettamente l’efficienza energetica dell’elettrodomestico, con conseguenti consumi energetici più bassi che andranno ad “alleggerire” la bolletta della luce.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

2021-07-30 09:00:56
Link copiato negli appunti