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Tinteggiare le pareti di casa: quando si può avere la detrazione fiscale

Tinteggiare le pareti di casa permette, a particolari condizioni, di godere della detrazione fiscale al 50% per le ristrutturazioni edilizie.
Tinteggiare le pareti di casa permette, a particolari condizioni, di godere della detrazione fiscale al 50% per le ristrutturazioni edilizie.

In estate con maggior tempo libero si può pensare a eseguire quei lavoretti in casa che si è sempre rimandati. Tra questi in molti decidono di tinteggiare le pareti. Ad alcune condizioni, si può anche avere la detrazione fiscale al 50% per le ristrutturazioni edilizie. Vediamo quando.

Tinteggiatura pareti in appartamento

Leggendo la guida dell’Agenzia delle Entrate dedicata alla ristrutturazione, la tinteggiatura delle pareti interne, se eseguita in assenza di altri lavori, è classificata come un’opera di manutenzione ordinaria. In quanto tale, qualora venga realizzata all’interno di una singola unità abitativa, non può accedere alla detrazione fiscale al 50%. A meno che però la tinteggiatura no rientri in un lavoro più grande. Ad esempio si ristruttura il bagno e si procede alla tinteggiatura delle pareti. In tal caso si può avere la detrazione fiscale anche se il lavoro è realizzato su un singolo appartamento.

Tinteggiatura pareti in condominio

Diverso il discorso se riguarda edifici condominiali o meglio parti comuni di edifici condominiali, come le scale, la portineria, la lavanderia. Se si procede alla tinteggiatura in queste zone del condomino allora si potrà fruire della detrazione fiscale al 50% fino al 31 dicembre 2021 e sui un massimo di spesa di 96ila euro per unità immobiliare.

In tal caso, per gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali le detrazioni spettano a ogni singolo condomino in base alla quota millesimale di proprietà o dei diversi criteri applicabili ai sensi degli articoli 1123 e seguenti del codice civi a detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che quest’ultima sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Tinteggiatura pareti e bonus mobili

Tinteggiare le pareti interne di parti comuni di condomini permette di godere del cosiddetto bonus mobili, ossia la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L’agevolazione è stata prorogata dalla recente legge di bilancio anche per gli acquisti che si effettuano nel 2021, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2020. Per gli acquisti effettuati nel 2020, invece, è possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2019. In tal caso i condòmini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti. Il bonus non è concesso, invece, se acquistano arredi per la propria abitazione.

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2021-07-02 07:03:56
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