Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 
Pin It

bambino con rullo per pitturaUn intervento irrinunciabile in casa è la tinteggiatura delle pareti, un lavoro che deve essere effettuato dopo alcuni anni. Per ottenere un risultato ottimale è importante scegliere la pittura giusta, in base al rapporto qualità-prezzo, alla stanza da imbiancare e alle proprietà della vernice. Vediamo alcuni consigli utili per capire quale pittura usare per le pareti della casa, grazie alle informazioni offerte da Colorivernici.it.

Tipi di pittura per tinteggiare: caratteristiche e utilizzi

Quando bisogna dare una tinteggiata alle pareti della propria abitazione, i meno esperti sono immediatamente presi da un dubbio, quale pittura utilizzare per imbiancare la casa? Per rispondere a questa domanda bisogna innanzitutto analizzare quali sono le vernici disponibili, tra cui le più usate sono 4:

  • tempere
  • smalti
  • idropitture
  • pitture a calce

Le pitture a tempera sono in assoluto le più economiche, sono facili da stendere ed estremamente veloci ad asciugarsi. Tuttavia presentano alcuni difetti, infatti perdono la tempra dopo poco tempo, non sono resistenti all’umidità e sono soggette alla formazione della muffa. Per questi motivi le tempere sono usate soprattutto in ambienti poco importanti, come le cantine e le soffitte.
Le idropitture, invece, sono una delle opzioni più apprezzate, poiché a seconda del prodotto possono essere più o meno traspiranti, lavabile ed anche termoisolante, qualità importanti quando bisogna tinteggiare i muri di un immobile. Inoltre queste pitture durano a lungo, sono particolarmente adatte alle stanze da letto o alla cucina, ma hanno un costo d’acquisto abbastanza elevato.
Le pitture a calce sono indicate per imbiancare le pareti in cemento o in tufo, sia interne che esterne, sono un prodotto atossico, inodore e non provocano problemi per la salute, con una buona capacità traspirante.
Infine le pitture smaltate sono sicuramente la scelta più utilizzata oggigiorno, specialmente per tinteggiare locali come il bagno o la cucina, infatti si tratta di una vernice lavabile e abbastanza idrorepellente, che consente di ottenere un notevole risultato estetico.

uomo con rullo per pittura pareti

Quale pittura scegliere per imbiancare le pareti di casa

La scelta della pittura più adatta per tinteggiare deve essere presa considerando alcuni aspetti, in base alla stanza da imbiancare, al budget a disposizione e al risultato che si desidera ottenere. I fattori più importanti da tenere in conto sono la possibilità di lavare le pareti, la traspirazione della vernice, la durata dell’applicazione, la capacità termoisolante, oltre ovviamente al prezzo d’acquisto e al costo della manodopera, se ci si avvale di un imbianchino.
Le pitture lavabili sono indicate per ambienti che si sporcano facilmente, come la cameretta dei bambini, perciò in questi si può optare per uno smalto murale lucido o satinato. Quelle più traspiranti sono adatte soprattutto per la cucina e il bagno, poiché contrastano la formazione di muffe e il ristagno d’umidità, tra cui le idropitture che evitano la creazione della condensa nelle pareti, specialmente i prodotti con elevate capacità idrorepellenti.
Se invece si vuole diminuire l’irraggiamento solare, l’opzione migliore è una pittura termoisolante, in grado di riflettere i raggi solari e mantenere una temperatura più fresca nella stanza. La soluzione ideale per questa finalità è impiegare delle resine sintetiche, composti a base di acqua che permettono di isolare l’ambiente dal calore esterno, offrendo un discreto vantaggio economico grazie ai minori consumi energetici per la climatizzazione del locale.

Quanto costano le vernici per imbiancare?

Nella scelta della pittura più adatta per imbiancare la casa, un aspetto rilevante è sicuramente il prezzo, sia se il lavoro viene svolto da soli, sia se si contratta un professionista o una ditta specializzata. Per quanto riguarda le vernici, le pitture più economiche sono quelle a tempera, con un prezzo di circa 20/30 euro per un barattolo da 10 litri, mentre le idropitture e gli smalti sono decisamente più cari, con un costo in media di 80/100 euro per 10 litri.
Per la manodopera la spesa dipende dal tipo di intervento da effettuare, a seconda se si tratta di una tinteggiatura semplice, più complessa e del tipo di locale da imbiancare. In media le tariffe vanno dagli 8 ai 25 euro al metro quadro, una differenza legata ad eventuali effetti particolari come la spugnatura, la velatura o la graffiatura. Ovviamente fare tutto da soli è la soluzione migliore, basta un po’ di manualità, del tempo libero e scegliere per ogni stanza la pittura giusta.

Pin It