loading

Promozione caldaia Eni gas e luce: ecco perché conviene

Siete intenzionati a sostituire la vostra vecchia caldaia? Ecco tutti i dettagli dell'offerta caldaia di Eni gas e luce con le relative detrazioni fiscali.
Siete intenzionati a sostituire la vostra vecchia caldaia? Ecco tutti i dettagli dell'offerta caldaia di Eni gas e luce con le relative detrazioni fiscali.

Siete intenzionati a sostituire la vostra vecchia caldaia passando a una Smart per risparmiare sul costo del riscaldamento in bolletta oltre ad avere una maggiore efficienza energetica? Allora dovreste assolutamente approfittare della promozione Caldaia di Eni gas e luce, in vista della nuova campagna di comunicazione invernale 2021/2022. In questo modo potrete acquistare la vostra nuova caldaia usufruendo della cessione del credito e degli incentivi fiscali 2021. Ecco tutti i dettagli sul funzionamento dell’iniziativa.

La sostituzione di una vecchia caldaia con un modello di nuova generazione appartenente a una classe energetica non solo superiore, ma anche a quella migliore attualmente disponibile, è una soluzione perfetta per risparmiare sul costo della bolletta del gas. La promozione proposta dall’azienda Eni gas e luce, nonché uno dei fornitori di luce e gas più importanti del nostro Paese, consente di acquistare un modello di caldaia Smart con consumi ridotti e ad altissima efficienza, con il quale si possono ottimizzare i consumi del gas.

La sostituzione di una vecchia caldaia con un modello di nuova generazione appartenente a una classe energetica non solo superiore, ma anche a quella migliore attualmente disponibile, è una soluzione perfetta per risparmiare sul costo della bolletta del gas. La promozione proposta dall’azienda Eni gas e luce, nonché uno dei fornitori di luce e gas più importanti del nostro Paese, consente di acquistare un modello di caldaia Smart con consumi ridotti e ad altissima efficienza, con il quale si possono ottimizzare i consumi del gas.

Eni gas e luce: i dettagli dell’offerta

Ecco, quindi, come funziona l’offerta caldaia di Eni gas e luce con la quale sarà possibile usufruire della cessione del credito e degli incentivi fiscali 2021 previsti dallo Stato. Inoltre, con le nuove caldaie intelligenti, potrete anche monitorare i vostri consumi per mezzo di un sistema Smart Home compreso di termostato intelligente. Con l’offerta caldaia di Eni gas e luce, quindi, è possibile comprare diversi modelli di caldaia sia a rate che in un’unica soluzione. Questo è ciò che prevede l’offerta in questione:

  • L’acquisto di una caldaia Riello gamma EGEL310 Therm, EGEL311 Therm e EGEL510.
  • L’installazione della caldaia compresa nel prezzo.
  • Il sistema di termoregolazione e termostato Smart che varia in base al modello di caldaia acquistato tra Riello (RiCLOUD e BeSMART) e Tado°.
  • La possibilità di usufruire della cessione del credito se si sostituisce la vecchia caldaia con una a maggiore efficienza energetica.

Le detrazioni fiscali previste se non si dovesse aderire alla cessione del credito sono:

  • Detrazione del 65% (Ecobonus)
  • Detrazione del 50% (Bonus Casa)

Eni gas e luce caldaia

Inoltre, è anche possibile acquistare anche dei servizi aggiuntivi:

  • L’estensione di garanzia fino a dieci anni di copertura (non rientra nel meccanismo della cessione del credito)
  • La manutenzione (non rientra nel meccanismo della cessione del credito)
  • Accessori come valvole termostatiche smart e kit salva caldaia
  • Il ritiro e lo smaltimento della vecchia caldaia

L’offerta caldaia prevede alcune opzioni fondamentali, tra cui:

  1. Un primo appuntamento presso l’Energy Store Eni o il Flagship Store Eni gas e luce più vicino.
  2. Un sopralluogo iniziale da parte del tecnico per la valutazione dell’impianto.
  3. La stipula del contratto.
  4. L’installazione della nuova caldaia e il ritiro della vecchia caldaia.

Le varie tipologie di caldaia

Prima di passare alla descrizione delle caldaie incluse nell’offerta, crediamo sia utile conoscere tutte le varie tipologie di caldaia. Le più conosciute sono quelle a camera stagna e a camera aperta. Queste ultime rappresentano la più vecchia generazione di caldaie che sfruttavano l’aria prelevata dall’esterno per bruciare il gas interno. In caso di funzionamento anomalo dell’apparecchio, l’elemento più pericoloso era il monossido di carbonio presente nei fumi che poteva riversarsi parzialmente o totalmente nell’ambiente circostante. La nuova generazione di caldaie è, invece, a camera stagna. Grazie a un piccolo ventilatore interno, l’aria viene convogliata nella camera di combustione per mezzo di un condotto che collega direttamente la caldaia con l’ambiente esterno. Per questo motivo questa tipologia di caldaia può essere installata in qualsiasi locale, poiché avendo un circuito di combustione stagno rispetto all’ambiente esterno, è impossibile che possa fuoriuscire il monossido di carbonio.

Eni gas e luce caldaia

La caldaia a condensazione, infine, è l’ultima generazione di caldaie a camera stagna oltre ad essere l’unica soluzione ormai ammessa dalla legislazione italiana per gli edifici esistenti e per quelli di nuova costruzione. La struttura di questa tipologia di caldaia consente di sfruttare il calore due volte, in fasi diverse, riducendo l’uso di gas e le emissioni di monossido di carbonio e di ossidi di azoto.

In una prima fase, la fiamma accresce la temperatura dell’acqua presente all’interno dell’impianto come accade nelle classiche caldaie. Le più vecchie, però, sfruttano solo il 70% – 80% dell’intero calore per evitare che i fumi condensino e corrodano le pareti dell’apparecchio. Per questa ragione, l’acqua allo stato di vapore presente nei fumi viene dispersa attraverso il camino insieme al calore inutilizzato. Ecco che entra in gioco la seconda fase, grazie all’utilizzo di materiali resistenti alla corrosione: infatti, il vapore viene fatto volutamente condensare prima del suo ingresso in camino e, così facendo, gran parte del suo calore latente viene utilizzato per preriscaldare l’acqua di ritorno da radiatori e termosifoni. In questo modo l’efficienza energetica della caldaia aumenta fino all’uso del 98% dell’energia termica sviluppata dalla fiamma. Come se non bastasse le nuove caldaie a condensazione assicurano un risparmio stimato fino al 30% sulla bolletta rispetto alle caldaie a camera aperta di vecchia generazione.

 

Gli scarichi delle caldaie

Tuttavia anche queste nuove caldaie hanno bisogno di uno scarico per i fumi. Questi possono essere diretto a tetto, tramite canna fumaria o a parete. Nel primo caso il tubo che fuoriesce dalla caldaia è prodotto con materiali in PVC, che gli permettono di resistere alla corrosione degli acidi contenuti nei fumi di scarico. La condotta si estende in altezza, rilasciando i fumi all’esterno. Il secondo caso viene usato qualora vi siano gli scarichi di più unità abitative. È la situazione che si presenta generalmente nei condomini, dove nella canna confluiscono i fumi in uscita dalle caldaie degli appartamenti. Nella terza soluzione, infine, la caldaia scarica gli elementi di rifiuto per mezzo di tubi presenti nella parete cui è agganciata o comunque al di là del muro perimetrale più vicino. Bisogna, tuttavia, considerare tre casi di legge:

  • Qualora si tratta di un edificio storico, la tutela del valore culturale dissuade dalla trasformazione degli impianti e dalla costruzione di nuovi camini.
  • Se vi sono impianti a parete montati prima del 1° settembre 2013, questi possono essere conservati in caso di sostituzione della caldaia esistente.
  • Nel caso in cui la scelta sia del progettista, ma deve essere in grado di dimostrare che non sono possibili altre modalità di installazione differenti da quella con scarico a parete.

Le caldaie incluse nell’offerta Eni gas e luce

Eni gas e luce propone nella sua offerta le caldaie dell’azienda Riello, le quali si contraddistinguono per la loro grandissima efficienza, l’alta qualità e la possibilità di essere inserite in ogni abitazione. I modelli in questione sono EGEL310 Therm, EGEL311 Therm e EGEL510 e adesso cerchiamo di analizzarli brevemente singolarmente.

Le Riello EGEL310 Therm e EGEL311 Therm hanno un costo di circa 839 euro con pagamento in unica soluzione (invece di 2.397 euro) e si tratta di una caldaia a condensazione. Presenta un comodo display con cui è possibile visualizzare eventuali anomalie insieme al monitoraggio elettronico delle emissioni. Il cronotermostato digitale ha anche una comoda connessione WiFi per gestire il tutto tramite la domotica o lo smartphone. Questa caldaia garantisce alte prestazioni nella produzione di acqua calda sanitaria, mentre Eni garantisce un rimborso di 840 euro in 10 anni se si attiva Fixa Caldaia. Presenti anche 2 anni di garanzia, rimozione e smaltimento della vecchia caldaia, manutenzione gratuita per il primo anno e a pagamento dal secondo anno.

 

Eni gas e luce caldaia

La Riello EGEL510, invece, ha un costo di circa 1.149 euro con pagamento in un’unica soluzione (invece di 3.282 euro) e anche in questo caso stiamo parlando di una caldaia a condensazione. Presenta le stesse caratteristiche delle due caldaie sopracitate, ma ha in più un display a colori per il monitoraggio, un vaso di espansione maggiorato e riscaldamento garantito per abitazioni su più piani. Anche in questo caso sono presenti 2 anni di garanzia, rimozione e smaltimento della vecchia caldaia, manutenzione gratuita per il primo anno e a pagamento dal secondo anno e uno sconto di 840 euro in 10 anni se si attiva Fixa Caldaia.

I termostati Smart compresi nel prezzo

Compreso nel prezzo vi è il termostato intelligente che, a seconda della caldaia acquistata può essere BeSMART, RiCLOUD e Tado°. I primi due sono delle scelte facili utilizzare e di grande utilità. La loro installazione è velocissima, non necessitano di cablaggi aggiuntivi e sono compatibili con tutti i principali marchi di caldaie sul mercato. Con BeSMART e RiCLOUD potrete impostare il clima domestico in qualunque parte voi siate oltre a gestire la vostra caldaia e la programmazione del termostato in maniera semplice e immediata. Questo vi consentirà di risparmiare il 30% sulla bolletta.

Eni gas e luce caldaia

I primi due sono del marchio Riello, Tado° invece è un brand leader nel settore che funziona autonomamente, ma è compatibile con tutte le principali caldaie in commercio. Con questo termostato potrete gestire il riscaldamento ovunque voi siate con l’app tado°. Quest’ultima, inoltre, ricorda addirittura se nessuno è in caso o se viene rilevata una finestra aperta. Potrete anche impostare una programmazione intelligente per una temperatura perfetta in ogni singola stanza e potrete ottenere anche informazioni sulla qualità dell’aria interna e se, per esempio, l’aria è troppo umida e si può creare muffa.

Validità dell’offerta e Fixa Caldaia

La promozione in corso, che prevede la sottoscrizione contestuale dell’offerta Fixa Caldaia all’acquisto della caldaia stessa, è valida per acquisti effettuati dal 04/10/2021 al 17/12/2021: l’operazione prende il nome di “Scegli la tua caldaia con Eni gas e luce”. È rivolta alle persone fisiche e consumatori che abbiano perfezionato la “Proposta di contratto per la fornitura di beni e servizi per il riscaldamento e la climatizzazione” durante il periodo di validità dell’operazione a premio attraverso agenti incaricati da Eni gas e luce, operanti sia presso la rete dei negozi Energy Store Eni, partner commerciali di Eni gas e luce, sia all’esterno degli stessi.

L’offerta Fixa Caldaia,  che dà diritto a uno sconto pari a 7 euro/mese in 10 anni per un totale di 840 euro da applicare in bolletta, prevede che, per l’intera durata delle Condizioni Economiche, il 100% delle emissioni di CO2 relative alla combustione del gas naturale sarà compensato tramite l’acquisto di crediti di carbonio denominati Verified Carbon Unit che attestano la partecipazione a progetti internazionali che consentono di ridurre o evitare l’emissione di gas ad effetto serra in atmosfera.

Sostituzione della caldaia: cessione del credito e incentivi

Per quanto riguarda, infine, gli aspetti fiscali con la circolare n. 11/E pubblicata il 18 maggio 2018 l’Agenzia delle Entrate ha dato le istruzioni sulle modalità di cessione del credito da Ecobonus. A tal proposito i contribuenti, sia per lavori effettuati in edifici privati che in condomini, potranno beneficiare del bonus fiscale in contanti. Banalmente significa che chi decide di ristrutturare casa e svolge lavori inerenti al risparmio energetico come, appunto, la sostituzione della caldaia, invece di un rimborso dilazionato tramite la detrazione fiscale, riceve uno sconto immediato sul corrispettivo dall’azienda che svolge i lavori.

 

Eni gas e luce caldaia

In pratica i contribuenti potranno cedere il credito d’imposta a uno dei soggetti di seguito elencati e beneficiare del bonus in contanti e in un’unica soluzione:

  • degli organismi associativi, compresi i consorzi e le società consortili, anche se partecipati da soggetti finanziari, ma non in quota maggioritaria e senza detenerne il controllo;
  • delle Energy Service Companies (ESCO), ovvero società che forniscono servizi energetici affrontando un rischio finanziario;
  • delle Società di Servizi Energetici (SSE), comprese le imprese artigiane e le loro forme consortili che offrono servizi integrati per la realizzazione e l’eventuale successiva gestione di interventi di risparmio energetico.

Le detrazioni previste per i lavori di risparmio energetico accettati dall’Ecobonus sono pari al 50% o al 65% del totale delle spese sostenute. Per le riqualificazioni energetiche dei condomini le percentuali di detrazione possono salire fino al fino al 75%, e se associate agli interventi previsti dal Sismabonus, le detrazioni possono arrivare all’85% del totale di importo sostenuto. Infine vi è anche la possibilità di sostituire la caldaia sfruttando il superbonus 110% introdotto dal decreto Rilancio e nuovamente confermato con la conversione in legge del 16 luglio scorso. Tuttavia si ha modo di accedere alla detrazione del 110% nel caso di intervento sull’impianto di climatizzazione invernale, solo se vi è una sostituzione del vecchio sistema di riscaldamento.

Inoltre il superbonus 110% è un incentivo dedicato al miglioramento energetico, al sisma bonus, al fotovoltaico e, in maniera facoltativa, alle colonnine di ricarica di veicoli elettrici. Per questo motivo, solo la semplice installazione di una nuova caldaia non rientra tra i lavori previsti che possono usufruire della detrazione al 110%.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

2021-11-04 16:34:11
Link copiato negli appunti