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Superbonus al 110%: dall'aliquota ai beneficiari, come potrebbe cambiare

La maxi agevolazione fiscale introdotta dal precedente governo e prevista per il recupero del patrimonio edilizio potrebbe cambiare notevolmente: ecco come.
La maxi agevolazione fiscale introdotta dal precedente governo e prevista per il recupero del patrimonio edilizio potrebbe cambiare notevolmente: ecco come.

Grandi novità in vista per il Superbonus al 110%, la maxi detrazione introdotta dal precedente governo Conte con lo scopo di rilanciare l’economia tricolore a seguito della grave crisi innescata dalla pandemia Covid-19, puntando sul settore immobiliare. Le novità sono contenute nelle linee di indirizzo del Recovery Plan (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) approvate da Camera e Senato, sulla base delle quali il Governo traccerà la versione definitiva del PNRR.

Superbonus 110%: cosa prevede oggi

E’ stato il Decreto Rilancio  ad introdurre il cosiddetto Superbonus al 110%, un’agevolazione che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022, per una serie di interventi quali lavori in ambito di efficienza energetica, interventi antisismici, installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. A quesit lavori, detti trinanti, si possono aggiungere poi altri detti trainanti, tra cui i classici lavori di ristrutturazione e di risparmio energetico per cui si fruisce rispettivamente della detrazione al 50 e al 50%65% (a seconda dei lavori) fino al 31 dicembre 2021.

Inoltre il decreto Rilancio ha previsto la possibilità, al posto della fruizione diretta della detrazione, di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto praticato  dai fornitori dei beni o servizi o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. In questo caso si dovrà inviare una comunicazione per esercitare l’opzione.

Superbonus 110%: le novità in arrivo?

Ebbene secondo le ultime notizie il superbonus al 110% sarà prorogato fino alla fine del 2023 ma poi ci saranno sostanziali cambiamenti. In primis verrà ridotto dal 110% al 75% e poi, novità ancora più importante, si procederà ad un riordino e ad una semplificazione delle attuali detrazioni fiscali sulla casa.

Cosa significa? Che tutte verranno riunite sotto un’unica detrazione fiscale al 75%: ristrutturazione, ecobonus, bonus facciate, bonus verde e mobili fino al superbonus tutti saranno in un unico bonus con aliquota al 75%. Inoltre si pensa anche ad un ampliamento dei beneficiari, come strutture ricettive, imprese e strutture pubbliche, quali scuole e tribunali.

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2021-04-15 07:19:42
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