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Regolazione della temperatura di uno scaldabagno elettrico E-mail
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Rubriche - Gocce di energia
Scritto da Massimo Bernardini   
scaldabagno elettricoLo scaldabagno o scalda acqua come dir si voglia, ha un rendimento inferiore rispetto ad una moderna caldaia a gas per produzione d’acqua calda sanitaria. In molte applicazioni è affiancato alla caldaia a gas come componente di riserva in caso di guasto. Nonostante il basso rendimento, nelle case poco frequentate, come ad esempio una seconda casa abitata per pochi giorni l’anno, paradossalmente costituisce un’alternativa alla caldaia a gas. La semplicità del sistema, il basso costo e una manutenzione quasi inesistente ne fanno i suoi punti di forza che possono però essere vanificati e non più giustificabili con un errata regolazione della temperatura e del tempo di lavoro.
 
regolazione temperatura scaldabagnoRegolazione primaria della temperatura.
La regolazione della temperatura avviene per mezzo del termostato. Esso presenta una piccola rotella da ruotare manualmente o con un giravite.
In molti casi per poter accedere alla regolazione del termostato è necessario rimuovere una borchia di plastica.
La seguente procedura presuppone lo scaldabagno spento da tempo e quindi contenente acqua fredda.
Ruotare totalmente il termostato verso il segno - (meno), porre l’interruttore su on (acceso), ruotare molto lentamente il termostato verso il segno + (più) fino all’accensione della spia luminosa dello scaldabagno. Ruotare ancora di 15° rispetto al punto d’accensione e attendere lo spegnimento della spia luminosa che indica il raggiungimento della temperatura.
 
Regolazione fine della temperatura.
Raggiunta la temperatura impostata, (spia luminosa spenta) è necessario verificare il calore dell’acqua. Aprire il rubinetto dell’acqua calda e farla scorrere abbondantemente ben oltre, dopo l’accensione della spia luminosa. La temperatura dovrà risultare sufficientemente gradevole. In caso è possibile affinare la regolazione della temperatura, aumentandola, ruotando di poco il termostato verso il segno + (più), o diminuendola con uno spostamento del termostato nella direzione del segno – (meno). Dopo questo ultimo aggiustamento, dovrà essere ripetuta l’operazione di verifica.
 
Il tempo di lavoro.
Mediamente uno scaldabagno da 80 litri impiega tra 40 e 120 minuti per portare in temperatura l’acqua. La differenza dei tempi dipende principalmente, dalla temperatura ambiente, dalla temperatura dell’acqua in ingresso e dalla temperatura di regolazione.
Al raggiungimento della temperatura il termostato, come già detto, interviene e spegne lo scaldabagno. Pur non utilizzando l’acqua calda, l’energia sotto forma di calore da essa accumulata, tende a disperdersi. Questo fenomeno più o meno lento, comporta di nuovo l’intervento del termostato che accende lo scaldabagno, dando inizio ad una serie di cicli di mantenimento della temperatura. Per eliminare i cicli di mantenimento si può agire manualmente sull’interruttore dello scaldabagno, accendendolo soltanto per il periodo di tempo utile, prima dell’utilizzo dell’acqua. Si può automatizzare questa funzione creando una linea elettrica programmata per una o due accensioni giornaliere.
 
Note:
La descrizione della regolazione della temperatura, considera il volume d’acqua contenuto nello scaldabagno, sufficiente a soddisfare il fabbisogno del consumatore o dei consumatori. Un volume insufficiente necessita di una regolazione della temperatura più alta e una percentuale di miscelazione con acqua fredda, all’uscita del rubinetto, tanto maggiore quanto più alta sarà la temperatura di regolazione.
La temperatura molto alta dell’acqua comporta soltanto effetti negativi. Dal punto di vista puramente energetico vi è un aumento delle perdite di calore che di conseguenza generano un maggior numero dei cicli di mantenimento. Inoltre il maggior lavoro che la resistenza svolge per aumentare ulteriormente la temperatura, se abbinato ad un acqua particolarmente dura, favorisce l’accumulo di calcaree nel boiler.
 

Commenti  

0 #25 Aggiustatutto.it 2018-01-02 19:10
Citazione Dora Popescu:
Salve. Ho un scalda bagno Bluker 80V della Ariston. Sul termostato fa vede che raggiunge la temperatura massima, ma quando giro il rubinetto sull'acqua calda non esce neanche una goccia. L'acqua fredda invece è normale. Puoi dirmi cosa posso fare?

Ciao Dora, il difetto è singolare. Verifica la valvola di non ritorno. Usa il forum per un aiuto concreto http://www.aggiustatutto.it/forum/bricolage-fai-da-te.html
Citazione
0 #24 Aggiustatutto.it 2018-01-02 18:58
Citazione ANNAMARIA 63:
salve ho istallato uno scaldabagno bandini braun eco 60 da un mese circa e nonostante abbia la temperatura al massimo l'acqua non arriva mai ad essere sufficientement e calda da poter essere miscelata...c
conseguenza manco una doccia che ci resto gelata...
quale è il problema?
posso sostituire la resistenza per aumentare la potenza?

Ciao Annamaria, non è possibile dare una risposta certa senza ulteriori informazioni. Dovresti postare l'argomento nel forum perchè il problema può avere varie origini. Segnala se la luce spia si spegne, potrebbe dipendere dal termostato, oppure anche dalla valvola di non ritorno. http://www.aggiustatutto.it/forum/bricolage-fai-da-te.html
Citazione
0 #23 ANNAMARIA 63 2017-12-26 16:45
salve ho istallato uno scaldabagno bandini braun eco 60 da un mese circa e nonostante abbia la temperatura al massimo l'acqua non arriva mai ad essere sufficientement e calda da poter essere miscelata...c
conseguenza manco una doccia che ci resto gelata...
quale è il problema?
posso sostituire la resistenza per aumentare la potenza?
Citazione
0 #22 Dora Popescu 2017-11-29 15:11
Salve. Ho un scalda bagno Bluker 80V della Ariston. Sul termostato fa vede che raggiunge la temperatura massima, ma quando giro il rubinetto sull'acqua calda non esce neanche una goccia. L'acqua fredda invece è normale. Puoi dirmi cosa posso fare?
Citazione
0 #21 Aggiustatutto.it 2016-09-06 13:54
Citazione Raffaele70:
Salve, vorrei sapere perchè, avendo uno scaldabagno di 80 litri (marca Perla), impiega circa 5 ore per raggiungere la temperatura massima. Tra l'altro durante tutto il ciclo di riscaldamento (quindi fin da quando l'acqua è totalmente fredda in poi) lo scaldabagno stacca e attacca in continuazione a distanza di due o tre minuti. E' un difetto? Il tempo enorme di riscaldamento può esser dovuto ad una serpentina poco potente o piccola? Se ne può montare una più idonea? Grazie saluti Raffaele

ciao Raffaele, come detto anche in precedenti risposte ai commenti, certamente devi eseguire lo svuotamento e la pulizia http://www.aggiustatutto.it/idraulica/faidate-idraulico/302-svuotamento-e-pulizia-dello-scaldabagno.html Purtroppo l'accumulo di calcaree sulla resistenza porta a questo inconveniente.
Citazione
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