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Riparazione di una plafoniera con tubi fluorescenti (erroneamente definita neon)

La plafoniera non funziona più? Non sostituirla, in questo articolo troverai tutti i consigli pratici per una corretta riparazione di tutte le sue componenti.
La plafoniera non funziona più? Non sostituirla, in questo articolo troverai tutti i consigli pratici per una corretta riparazione di tutte le sue componenti.

In una plafoniera erroneamente definita al neon, escludendo quelli che possono essere falsi contatti dovuti alle varie connessioni, i componenti soggetti a rotture sono sostanzialmente tre: lampada, starter e reattore.

Essendo lo starter un componente particolare, difficile da testare, procederemo con il sistema ad esclusione. Prima di procedere alla riparazione è bene operare sempre in condizioni di sicurezza posizionando l’interruttore generale in OFF.  Vi ricordiamo che molte volte non è sufficiente spegnere l’interruttore di comando della plafoniera per avere la certezza della mancanza di tensione al suo interno. Gli effetti che indicano il non regolare funzionamento di queste plafoniere, possono essere continue vibrazioni di luce, o l’eccessivo stentare ad accendersi. In entrambe i casi è opportuno sostituire la lampada, che sicuramente presenta alle sue estremità un aspetto molto scuro, sintomo del decadimento delle caratteristiche del gas contenuto. In tutti i casi in cui la plafoniera non da alcun cenno di funzionamento, procederemo come segue.

Prova di funzionamento della lampada fluorescente. Le lampade più comuni sono di tipo circolare o tubo dritto e molte altre realizzate artigianalmente in varie forme e colori, tutte accomunate dallo stesso funzionamento. Stacca la lampada dai morsetti e ponila sopra una superficie morbida, un panno, un giornale o altro. Effettua una misura di resistenza tra i due terminali posti su una delle estremità, posizionando il tester su portata bassa. Stessa misura va effettuata sui due terminali dell’estremità opposta. Entrambe i valori dovranno attestarsi tra 2 e 10 OHM. Nel caso in cui almeno uno di questi valori risulta essere infinito, la lampada è da considerarsi guasta.

Prova di funzionamento del reattore. Liberando le due connessioni dai fili di collegamento esegui una misura di resistenza, posizionando il tester su portata bassa. Tale valore deve essere compreso tra 30 e 45 OHM. Per valori di gran lunga inferiori e per valore infinito il reattore può essere considerato guasto. schema lampada neon fluorescente

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2010-04-23 07:56:07
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