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Relè di comando e contattori

Differenze tecniche tra relè di comando e contattori, caratteristiche principali, schemi applicativi e consigli per scegliere il modello corretto.
Differenze tecniche tra relè di comando e contattori, caratteristiche principali, schemi applicativi e consigli per scegliere il modello corretto.

I relè e contattori sono degli interruttori, non comandati manualmente ma per mezzo di opportune tensioni e correnti. Questi dispositivi sono l’anello di collegamento tra circuiti di comando e circuiti di potenza.

Molti costruttori identificano anche i relè sotto un’unica voce “contattore” per altri la differenza tra un relè ed un contattore sta nelle correnti di contatto.

Per correnti di contatto s’intende il valore massimo (espresso in “A” ampere) sopportabile dagli elementi interni che svolgono la funzione d’interruttore. Nei relè tale valore non è mai superiore a 16A. Sono differenti dai contattori anche per il loro aspetto fisico o per i diversi sistemi di fissaggio. I relè e contattori più utilizzati hanno un solo stato stabile e sono anche definiti relè monostabili. I contattori possono avere dei contatti supplementari meccanicamente ed elettricamente più piccoli dei principali che possono essere usati come comando e segnalazione, inoltre possono essere associati a componenti ausiliari ad esempio i salvamotori.

Il relè rappresentato in figura è ad un solo contatto e tale contatto è normalmente aperto.
schema di un relè monostabile
Applicando tensione alla bobina di un relè, si ottiene una variazione dello stato del contatto, da “0” a “1”. Al cessare della tensione applicata ai capi della bobina, il contatto si riporta allo stato iniziale, da “1” a “0”.

Oltre alla tensione di funzionamento della bobina è importante conoscere altri parametri, come la tensione d’isolamento dei contatti e la corrente che essi possono sopportare.
La tensione d’isolamento, deve essere sempre maggiore della tensione di funzionamento del circuito di potenza. La corrente di contatto, deve risultare maggiore del valore della corrente di lavoro del circuito di potenza e maggiore dell’eventuale corrente di picco del circuito stesso.
Nella foto sotto: A sinistra un relè a destra un contattore.

relè contattore teleruttore

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2010-04-22 13:37:01
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