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Resine epossidiche: cosa sono, come si usano, le migliori

Le resine epossidiche stupiscono per la bellezza dei risultati e per la facilità d'uso. Scopriamo di cosa di tratta e come agiscono.
Le resine epossidiche stupiscono per la bellezza dei risultati e per la facilità d'uso. Scopriamo di cosa di tratta e come agiscono.

Versatili e molto comuni le resine epossidiche trovano applicazione in moltissimi settori, sia dentro che fuori casa. Non solo pavimentazione ed elementi di arredo, ma anche accessori e articoli per i settori della nautica, , ospedaliero, alimentare e farmaceutico. Si possono preparare e realizzare in versione trasparente, con tanto di elementi e oggetti decorativi inglobati al loro interno, ma anche colorate con un intervento deciso su vecchie superfici e supporti. Un’opzione interessante per cambiare il look alla casa stessa.

Cosa sono le resine epossidiche

Il termine scientifico è polimeri termoindurenti con reazione a freddo, le resine epossidiche sono costituite da due elementi fondamentali che vanno mescolati in modo corretto. Ovvero il componente A cioè la resina di base e il componente B, l’indurente in grado di solidificare il tutto. L’unione dei due elementi deve corrispondere alle indicazioni riportate sulla confezione stessa dal produttore della resina acquistata, mescolate nel rapporto d’uso o catalisi specificato in modo chiaro.

In questo modo si potrà comporre la soluzione definitiva che si solidificherà nel modo giusto vetrificando correttamente. Un processo che può avvenire su larga scala per uso industriale ma anche in versione Fai da te, data la praticità delle stesse. Inoltre, l’assenza di prodotti ulteriori, senza la necessità di forni o articoli che accelerino la solidificazione, permetteranno di ottenere rapidamente una superficie uniforme. Oppure un oggetto creato con stampi appositi dove colare la resina, sia colorata che trasparente.

A cosa servono le resine epossidiche

A cosa servono le resine epossidiche

L’efficacia della resina è datata dalla giusta combinazione dei due componenti, in particolare dall’importanza dell’indurente che le consente di passare dallo stato liquido a uno solido. L’assenza di solventi rende sicuro l’impiego per questo materiale così attuale e sempre in costante evoluzione. Potrebbe apparire come un articolo misterioso; eppure, la resina completa la quotidianità di tutti, perché permette la realizzazione di pavimenti di tipo industriale. Non solo perché è presente sia all’interno delle aziende farmaceutiche e non, che negli ospedali e nelle abitazione, sempre sotto forma di superficie calpestabile.

Appare liscia, omogenea, resistente agli agenti chimici, impermeabile, in grado di sopportare il peso di macchinari pesanti e ingombranti. Non ha fughe e per questo è facile da pulire e igienizzare, di lunga durata e rinnovabile con facilità. Si può utilizzare per restaurare parti strutturali, come ad esempio un edificio, oppure per creare oggetti decorativi o di arredo. Ad esempio, lampade, quadri, panche, tavole e molto altro, tutto personalizzabile con l’aggiunta di elementi naturali come sassi, conchiglie, rami, oltre a tappi, monete e tutto ciò che la creatività può suggerire. Inoltre, la resina è molto presente all’interno del mondo nautico, aeronautico e automobilistico per le sue proprietà isolanti. Ma è negli ultimi anni che ha trovato un nuovo spazio nel mondo del design divenendo materiale primario per la creazione di arredi unici e versatili.

Tipi di resine epossidiche

resina epossidica tavolo

Il mondo delle resine epossidiche è molto vasto e, come anticipato, queste trovano spazio all’interno di quasi ogni settore. Per quanto riguarda le tipologie le si può dividere per l’utilizzo finale, ad esempio esistono quelle all’acqua, quelle che non ingialliscono conservando la loro trasparenza nel tempo, oppure quelle dedicate all’incollaggio e rivestimento dei materiali elettrici, della nautica e del legno. Le resine epossidiche trovano spazio nell’arredo e nella decorazione inglobando elementi oppure laminando e impregnando tessuti di carbonio e di fibre di vetro, indurendo il polistirolo. Fino a risultare utili nel mondo dell’antiquariato e del restauro, trasformandosi in perfetto collante. Un prodotto dai mille usi e sempre con risultati differenti e interessanti.

Le migliori resine epossidiche

In commercio sono presenti innumerevoli prodotti con caratteristiche simili ma con combinazioni e ingredienti mescolati in modo differente, con potenzialità e validità sempre efficaci. Per scegliere il prodotto più adatto si può chiedere un consiglio a un negoziante di fiducia, che potrà suggerire l’articolo migliore. Oppure affidandosi all’esperienza di un’azienda in grado di affrontare il progetto in ogni sua fase. Fino a cercare personalmente gli articoli migliori per le proprie esigenze, così da realizzare l’intervento in modo personale.

Amazon offre una vasta scelta di prodotti e articoli in grado di rendere agevole e immediata la mescola e la lavorazione con le resine epossidiche.

Resin Pro – Resina Epossidica Trasparente Atossica

Resin Pro - Resina Epossidica Trasparente Atossica

Come questo prodotto perfetto per ottenere una superficie trasparente con effetto acqua, ottima anche per creazioni artistiche. Bicomponente composto da 500 gr di resina e 300 gr di indurente, guanti neri in nitrile inclusi.
Elevata trasparenza, ottima resistenza meccanica, elevata impregnazione e rinforzo tessuti tecnici, superficie lucida e autolivellante. La resina epossidica trasparente RESIN PRO realizzata con materiali atossici è ideale per creazioni artistiche, modellismo, pavimentazioni, rivestimenti protettivi da esterno, nautica e impregnazione tessuti tecnici.
Prezzo Amazon: 24,90  euro

Resina Epossidica Trasparente Atossica effetto acqua

Resina Epossidica Trasparente Atossica

Questa resina epossidica presenta un’elevata trasparenza, ottima resistenza meccanica, elevata impregnazione e rinforzo tessuti tecnici, superficie lucida e autolivellante è ideale per creazioni artistiche, modellismo, pavimentazioni, rivestimenti protettivi da esterno, nautica e impregnazione tessuti tecnici
Queste resine sono realizzate con materiali atossici e sono colorabili con pigmenti e paste. La confezione include 3 kg totali di prodotto (da miscelare con rapporto 2:1).

Prezzo Amazon: 42,99  euro 

Resina epossidica Trasparente per Fusione e Rivestimento

Kit Resina Epossidica

Questa resina epossidica a differenza delle alternative economiche rimarrà sempre cristallina ed è completamente resistente all’ingiallimento. Il suo auto degassamento e autolivellante rendono facile creare superifici a specchio brillante. Questo kit in resina epossidica è adatto per tutti i progetti di fusione, rivestimento e arte della resina tra cui creazione di gioielli in resina, dipinti acrilici, stampi, sottobicchieri, tavoli, banconi, tavoli da fiume, bicchieri e altro.
La confezione include: resina epossidica AB trasparente di lunga durata da 240 ml con 2 misurini, 2 guanti di gomma e 4 bastoncini. Rapporto di miscelazione 1: 1, facile da miscelare e senza confusione.

Prezzo Amazon:  

Kit di stampi Stampo in Resina epossidica

Stampi in Silicone per Resina Epossidica

Interessante e molto utile questo kit che può soddisfare i più creativi ed estrosi, in particolare per i fan dei gioielli decorativi fai da te. Un set di stampi in silicone comprensivo di ganci e accessori per realizzare il progetto completandolo in ogni sua parte. Questi stampi epossidici sono realizzati in silicone sicuro e durevole di qualità che rende lo stampo per lettere molto flessibile, resistente allo strappo. Facile da pulire e riporre.

Prezzo Amazon: 

Pigmenti Coloranti Naturale per resine epossidiche

Pigmenti Coloranti Naturale

Set di pigmenti in polvere di mica con colori vivaci è versatili per aggiungere colore e lucentezza alle proprie stampe. Pe usati per colorare resina epossidica, saponi, smalti per unghie, vernici, candele, argille, ceramiche, fibra di vetro, plastica, lattice e altri progetti fai-da-te.
La mica è un minerale di silicato usato da secoli e la polvere di mica è una specie di pietra in polvere che la rende naturale e non tossica. Puoi usare pigmenti colorati in molti progetti, dando loro un aspetto luccicante e metallico. Non può essere utilizzato per alimenti. Il Kit è composto da 30 colori, ognuno da 5 grammi.

Prezzo Amazon: 

Come usare le resine epossidiche

Come usare resine epossidiche

Come anticipato la resina epossidica si compone di due elementi che vanno dosati e miscelati a seconda delle indicazioni del produttore, nel caso dei grandi spazi potrebbe rivelarsi necessario utilizzare una bilancia elettronica. Un articolo molto valido per pesare correttamente al grammo i quantitativi da mixare, che andranno versati in un unico contenitore e amalgamati attraverso l’apposita spatola. Solitamente il prodotto si compone di due flaconi o di due contenitori da unire in un’unica vaschetta, secondo i dosaggi indicati. Durante la fase di mescola il movimento non seguirà la stessa direzione ma seguirà un’azione oraria e antioraria, per amalgamare il tutto in modo perfetto. La tempistica è molto breve, solo pochi minuti al massimo così da garantire alla resina di indurirsi in modo uniforme.

resina epossidica usare

Durante la prima fase, o polimerizzazione, la resina inizierà a solidificare ma con tempistiche sempre differenti in base alla tipologia di dosaggi e anche all’azione della temperatura presente. Dopo 24 ore la resina risulterà più stabile ma ancora morbida, il processo di solidificazione proseguirà per i successivi sette giorni. Fino a raggiungere la fase finale di polimero rigido. La tempistica può migliorare e ridursi grazie all’impiego degli acceleranti, in presenza di una fonte di calore come ad esempio un normale termosifone. Ma senza eccedere per non favorire un effetto massa che avviene quando si cola uno strato di resina superiore a un centimetro. Durante la colatura la resina emana calore che evapora, ma se il formato aumenta il calore, di conseguenza, è maggiore e la resina tende a raffreddare più lentamente scaldandosi di più. Per questo è fondamentale versare il tutto in più tempi così da ottenere un lavoro perfetto.

resina epossidica colori

La resina si può colorare con pigmenti e sabbie, nel caso di paste e colori è fondamentale verificarne la compatibilità controllando sull’etichetta del prodotto stesso. Si può personalizzare sia per creare superfici e oggetti inserendo articoli ed elementi, come an esempio rametti, conchiglie, giochini e molto alto. Per impedire che si formino bolle e crepe è importante lasciarla risposare qualche momento così da far risalire le bolle d’aria in superficie, per poi colarla a poca distanza dalla zona da rivestire. Una volta stesa e in caso di bolle si può scaldare rapidamente direzionando il getto dell’asciugacapelli così da eliminarle, mantenendo alcuni centimetri di distanza dalla resina stessa. Inoltre, con il prodotto finale si possono rivestire piastrelle e grandi superfici così da creare una nuova pavimentazione.

Le resine epossidice sono tossiche

La resina epossidica è tossica

Le resine epossidiche benché vengano impiegate anche nella decorazione possono contenere sostanze chimiche, la pericolosità del prodotto è certificato dalla presenza dell’etichettatura obbligatoria per questo tipo di prodotti (Regolamento CE n. 1272/2008). Ogni marca o ogni produttore creerà la resina con formulazioni e ingredienti differenti, per questo farà fede l’etichetta stessa che indicherà la pericolosità del prodotto. Ovviamente la resina è una combinazione di elementi chimici per questo va utilizzata indossando guanti oppure indumenti protettivi, schermando viso e occhi con mascherina e occhiali da lavoro. L’eventuale contatto con la cute deve spingere al lavaggio immediato della parte con acqua e sapone, in caso di reazioni cutanee anche allergiche è bene consultare il medico.

Il prodotto non può essere ingerito e va conservato accuratamente così da non permetterne l’accesso ai bambini di casa. Per questo, nelle progettazioni più elaborate, è bene coinvolgere un esperto di settore che potrà realizzare il lavoro a opera d’arte, evitando problematiche e tossicità durante la fase di mescola dei due componenti. Una volta solidificata la resina perde la sua nocività ma diventa superficie calpestabile o elemento decorativo, ovviamente come già indicato non adatto all’ingestione. Per sperimentarne l’efficacia è meglio realizzare piccoli oggetti e elementi decorativi, così da testarne la praticità ma anche le tempistiche legate alla lavorazione. Per i progetti più articoli è bene coinvolgere esperti e imprese specializzate, che potranno realizzare il tutto in breve tempo, con la massima sicurezza e protezione degli ambienti.

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2021-04-13 07:00:37
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